Parte giovedì 26 marzo un percorso formativo di analisi e confronto sui nuovi equilibri globali.
I ciclo di sei incontri, realizzato dal Comune di Montelupo Fiorentino insieme alla redazione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del Mondo, ha l’obiettivo di discutere e tentare di comprendere le trasformazioni del Mondo contemporaneo
Gli incontri si terranno al MMAB e inizieranno alle 21.
Si parte il 26 marzo parlando di vecchi e nuovi scenari di guerra con la presentazione della 14esima edizione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del Mondo e la partecipazione di Alice Pistolesi, giornalista e redattrice dell’Atlante delle guerre e Giovanni Mennillo, giornalista e collaboratore dell’Atlante delle guerre.
Il secondo incontro, il 1 aprile, ci porta in Africa, per discutere della ‘spartizione del ‘tesoro africano’ e dei conflitti che questo fenomeno genera. A parlarne sarà Sara Cecchetti, collaboratrice Atlante delle guerre. Modera l’incontro Giacomo Cioni, giornalista e collaboratore dell’Atlante delle guerre.
Di “Come il Capitalismo finanziario alimenta violenze e disuguaglianze” si parlerà con Marianna Lentini, sociologa il 16 aprile, in un incontro moderato da Giovanni Mennillo.
Il 29 aprile lo sguardo si sposta sui Brics, ovvero sulle Potenze, emergenti ed emerse nel Mondo multipolare con Maurizio Sacchi, redattore Atlante delle guerre e la moderazione di Giacomo Cioni.
Di riarmo e dei vantaggi del Disarmo -parlerà Alessandro de Pascale, giornalista Atlante delle guerre il 14 maggio, in dialogo con Alice Pistolesi.
Il percorso si conclude il 25 maggio con uno sguardo globale alla crisi dell’ordine internazionale con Alessandro Colombo, docente di Relazioni internazionali nel dipartimento di Studi internazionali, giuridici e storico-politici dell’Università degli Studi di Milano.
In un momento di cambiamento negli equilibri mondiali e di ridefinizione delle relazioni di potere, di logiche economiche che sfuggono all’opinione pubblica e di dinamiche in costante evoluzione, il Comune di Montelupo ha pensato di organizzare al MMAB un ciclo di incontri formativo.
I sei incontri vogliono essere momenti di approfondimento per, come dice il titolo stesso, non perdere la bussola e provare a decifrare ciò che sta accadendo.

