In occasione dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il Comune di Montelupo Fiorentino promuove una serie di iniziative volte a onorare la memoria storica del territorio e a celebrare l’ottantesimo anniversario della Repubblica e del voto alle donne. Il programma previsto per giovedì 25 aprile 2026 si articola attraverso un percorso che tocca i luoghi simbolo della Resistenza locale, rievocando le vicende del passaggio del fronte nell’estate del 1944 e il sacrificio di tanti civili e militari.

Le celebrazioni inizieranno alle ore 9.15 in piazza Giacomo Matteotti presso il monumento di Gino Terreni. Qui, alla presenza del senatore Dario Parrini, verrà inaugurata una targa in ceramica in ricordo dei militari alleati caduti a Montelupo. Questo nuovo elemento commemorativo si aggiunge alle targhe già presenti dedicate ai caduti italiani, ai deportati nei lager e agli internati militari, completando così il tributo della comunità a chi ha combattuto per la libertà.

La mattinata proseguirà con una serie di momenti solenni dedicati alla figura di Guido Guidi, giovane volontario della libertà arruolato nella brigata Friuli e caduto sul Senio il 20 aprile 1945. Alle 9.45 verrà deposta una corona d’alloro presso la targa a lui dedicata in piazza Salvo d’Acquisto, mentre alle ore 11.00 la cittadinanza si ritroverà presso l’area cimiteriale dell’Ambrogiana per rendere omaggio alla sua tomba. Dopo il tradizionale pranzo partigiano presso il circolo Arci Il Progresso, la giornata si concluderà nel pomeriggio con un importante appuntamento culturale.

Alle ore 15.00, sempre presso i locali del circolo di via Rovai, si terrà infatti l’anteprima del libro di Silvano Salvadori dedicato alla biografia di Mario Frosini. La figura di Frosini, partigiano e testimone diretto dei valori di partecipazione e democrazia, rappresenta un esempio concreto del contributo offerto dagli uomini e dalle donne del nostro territorio alla costruzione della pace. La sua storia costituisce ancora oggi un punto di riferimento fondamentale per la comunità e uno stimolo alla riflessione per le nuove generazioni.