Torna il Premio Letterario “Il pane e le rose”, che verrà presentato ufficialmente durante la serata conclusiva (domenica 12 aprile alle 17.00) del Festival di letteratura Working Class, anche quest’anno previsto presso il presidio ex GKN di Campi Bisenzio. La quinta edizione del Premio Letterario promosso dal Comune di Montelupo Fiorentino resta incentrata sul tema del lavoro, che può essere trattato da una pluralità di punti di vista, mantenendo sempre la forma narrativa del racconto breve. C’è tempo fino al 10 giugno 2026 per partecipare seguendo le istruzioni del bando; in palio premi in denaro per un ammontare complessivo di 1.400 euro. Presidente di giuria quest’anno sarà lo scrittore e traduttore Alberto Prunetti, vincitore del premio Scrittore Toscano dell’anno nel 2013 con Amianto, direttore della collana “working class” delle Edizioni Alegre dal 2018; nel 2022 ha pubblicato il saggio Non è un pranzo di gala.
Indagine sulla letteratura working class (Minimum fax). È ideatore e direttore artistico del festival di letteratura Working Class nato nel 2023 nel presidio dell’ex GKN a Campi Bisenzio. Scrive su “Il Lavoro culturale” e “Jacobin Italia” (edizione italiana dell’omonima rivista statunitense). Pubblica reportage narrativi su La Repubblica, Il manifesto, Il Reportage, Left. Nel 2025 il suo libro Troncamacchioni (Feltrinelli, 2024) è stato inserito nella cinquina finalista del Premio Campiello.
Perché il titolo “Il pane e le rose”?
“Vogliamo il pane ma anche le rose” è una frase che le lavoratrici del settore tessile, scese in sciopero nel 1912 a Lawrence contro la riduzione dei salari, avevano apposto su alcuni cartelli. Si voleva affermare non solo il diritto ad una paga dignitosa, ma anche quello a godere delle bellezze della vita.
Il titolo che abbiamo scelto per questo concorso letterario nasce proprio dall’intenzione di considerare il mondo del lavoro come uno dei luoghi di realizzazione dell’essere umano da intendersi nel suo senso più completo possibile.
Si intende, inoltre, uscire dalla considerazione di un lavoro e una classe lavoratrice considerati spesso in modo astratto, ideologico, o, peggio, come un dato statistico.
Al lavoro si passa la maggior parte della vita, ma la vita non finisce con il lavoro. E, comunque, la realizzazione della felicità dovrebbe essere uno degli obiettivi più umanamente condivisi.
Vorremmo quindi dare ai partecipanti le più ampie possibilità creative nel parlare di questo tema, che possa anche fornire una qualche forma di mappatura di un territorio che è, per molti versi, ancora poco conosciuto.
Il mondo del lavoro pare cambiato radicalmente negli ultimi decenni, ma ha conservato anche molte delle caratteristiche delle epoche precedenti.
Come le generazioni più giovani vedano, vivano e sentano oggi questo mondo e come si pongano nei suoi confronti è un aspetto che assume grandissimo interesse.
Al lavoro, quindi, per conquistare le nostre rose quotidiane, assieme, sempre e ovviamente, al pane.
Le informazioni
Ecco adesso le informazioni per partecipare (per tutto ciò che non trovate qui, fate riferimento al bando):
Chi può partecipare?
Il Premio si rivolge a tutti i cittadini maggiorenni, ovunque residenti.
Cosa si deve scrivere?
È ammissibile al Premio soltanto la narrativa breve in lingua italiana. Potrai inviare un racconto al massimo di 15.000 battute (spazi inclusi) che abbia come tema il lavoro, nelle sue molteplici accezioni.
Quanto costa iscriversi al Premio?
Per la partecipazione al Premio è richiesta una quota di iscrizione pari a 15,00 euro, da corrispondersi tramite PAGOPA (https://www.comune.montelupo-fiorentino.fi.it/pagamenti-e-riscossioni/ selezionando la voce “Tassa di partecipazione a concorsi” e compilando il form online). Scrivere nella causale: “Concorso Il pane e le rose 2026 – Cognome e nome dell’autore/autrice”.
Quando scade l’iscrizione?
Potrai iscriverti inviando il materiale richiesto entro il 10 giugno alle ore 23.59.
Come faccio a iscrivermi?
Per iscriversi è necessario inviare una mail a premioletterario@comune.montelupo-fiorentino.fi.it
allegando:
1) modulo di iscrizione compilato e firmato
2) documento di identità di chi firma (non necessario se firmato digitalmente)
3) copia ricevuta di pagamento
4) testo del racconto, senza nessun riferimento al nome dell’autore, in un file formato testo (.rtf; -docx; .odt; .doc)
Cosa si vince?
I premi saranno: 700 euro al primo classificato, 400 euro al secondo e 300 euro al terzo.
Quando si sapranno i risultati?
I finalisti saranno avvisati almeno 10 giorni prima della cerimonia di premiazione che è prevista per il mese di settembre 2026 presso il MMAB (Montelupo Museo Archivio e Biblioteca – piazza Vittorio Veneto 11 – Montelupo Fiorentino), alla presenza del Presidente di Giuria, lo scrittore Alberto Prunetti.
Scarica il bando dell’edizione 2026
Scarica il modulo di iscrizione 2026
Per informazioni:
tel. 0571 – 917655
e-mail. premioletterario@comune.montelupo-fiorentino.fi.it

