Un viaggio tra Montelupo Fiorentino e la Parigi del Settecento per riscoprire la figura del compositore Giuseppe Cambini. Giovedì 4 giugno, alle ore 17.00, il MMAB, in Piazza Vittorio Veneto 11, ospiterà la presentazione del volume “Un toscano a Parigi. Ascesa e declino di Giuseppe Cambini: l’uomo, il compositore, lo scrittore di musica” di Federico Marri, pubblicato da LIM nel 2025.
L’incontro sarà dedicato alla riscoperta di una figura significativa della musica europea tra Settecento e Ottocento. Attraverso il volume, Federico Marri ricostruisce la vicenda artistica e umana di Giuseppe Cambini, compositore nato a Montelupo Fiorentino, sulle rive dell’Arno e protagonista della scena musicale parigina, approfondendone il percorso musicale, il ruolo culturale e la produzione come autore e scrittore di musica.
Ad aprire l’iniziativa saranno i saluti dell’assessora alla cultura del Comune di Montelupo Fiorentino, Aglaia Viviani. Interverranno inoltre il professor Marco Mangani, dell’Università di Firenze e presidente della Società Italiana di Musicologia, la professoressa Mila De Santis, dell’Università di Firenze e direttrice della collana “M|T Musica | Toscana. Studi e testi”, insieme all’autore Federico Marri.
L’appuntamento sarà arricchito dalla partecipazione del “Quartetto d’archi dell’Orchestra Giovanile della Toscana”, composto da Alice Palese e Valeria Esposito ai violini, Giulia Gallone alla viola e Gabriele Bracci al violoncello. Nel corso dell’incontro saranno eseguiti alcuni brani tratti dal Quartetto in Si minore n. 3 dei Six nouveaux quatuors del 1806 di Giuseppe Cambini, con l’esecuzione dell’Andante sostenuto e dello Scherzo fugato (Allegretto vivace).
Un appuntamento che unisce divulgazione, ricerca storica e musica dal vivo, offrendo l’occasione di approfondire una figura legata alle radici montelupine e alla grande tradizione musicale europea.
Federico Marri, l’autore
Nato nel 1953 a Rovereto sul Secchia (Modena) e residente a Livorno, è musicologo e studioso di storia della musica. Laureato in Filosofia all’Università di Bologna e diplomato in pianoforte al Conservatorio di Milano, ha lavorato come bibliotecario e docente di Storia della musica presso l’Istituto musicale “P. Mascagni” di Livorno. La sua attività di ricerca si è sviluppata soprattutto in campo musicologico e in campo biblioteconomico. Dal 1986 al 2017 è stato direttore scientifico del progetto “Poeti e musicisti livornesi tra Settecento e Ottocento”, nel cui ambito ha organizzato i seguenti convegni, tutti a Livorno: “La figura e l’opera di Ranieri de’ Calzabigi”; “Giovanni De Gamerra”; “Pietro Nardini violinista e compositore”; “Ranieri Calzabigi tra Vienna e Napoli”. Nell’aprile 2022 ha organizzato a Livorno un festival dedicato a Pietro Nardini nel terzo centenario della nascita. Dal 1987 al 1991 è stato direttore responsabile della rivista dedicata ai legni “Bollettino di Aulos”. È stato membro del comitato scientifico delle collane “Studi musicali toscani” e “I libretti di Giovanni De Gamerra”.

